giovedì 5 febbraio 2015

I migliori film d'amore italiani. Eccone cinque

Dai danteschi Paolo e Francesca a Renzo e Lucia e le loro traversie lombarde, passando per Romeo e Giulietta di shakespeariana memoria, gli italiani la sanno lunga in fatto d'amore. E anche i film romantici made in Italy riservano piacevoli sorprese. Eccone cinque - in ordine sparso - che vale la pena vedere, da soli o in dolce compagnia. (Se volete, per San Valentino... prendete appunti!)

Lezioni di cioccolato - Cioccolato e San Valentino sono un binomio inscindibile, ma questo film meriterebbe di essere visto in qualsiasi periodo dell'anno si avesse voglia di tenerezza. Mattia è un imprenditore edile cinico e privo di scrupoli che, pur di risparmiare, rinuncia alle misure di sicurezza in cantiere e non si fa troppi broblemi a far ricorso al lavoro nero; tutto bene, per lui, fino a quando l'operaio egiziano Kamal non si fa male in cantiere e lo ricatta, costringendolo a prendere parte in sua vece ad un corso da cioccolataio al quale avrebbe dovuto partecipare. Proprio al corso lo svogliato Mattia/Kamal incontra Cecilia, abile nell'arte del cioccolato quanto in quella dell'innamorarsi di uomini sbagliati, che, essendo attratta da lui, pensa di sfruttare facendole "fare i compiti". Quando anche Mattia scopre di provare dei sentimenti per Cecilia, l'inganno viene scoperto e la catastrofe incombe, ma il cioccolato sistemerà tutto. (Interpreti principali: Mattia - Luca Argentero; Cecilia - Violante Placido; Kamal - Hassan Shapi. Sceneggiatura: Fabio Bonifacci, Christian Poli. Regia: Claudio Cupellini. Anno: 2007. 1 nomination ai Nastri d'Argento, 1 nomination al David di Donatello).

Casomai - Tommaso e Stefania si incontrano, si piacciono, si frequentano, si innamorano. E decidono di sposarsi. Ma il matrimonio non è una passeggiata ed a complicare le cose arrivano amici e parenti, prima vicini e solidali, che ora si allontanano o diventano ostili, più o meno consapevolmente, più o meno a fin di bene. Come cambia una coppia quando, da "libera", decide di essere unita per la vita? Cosa succede sul posto di lavoro, con gli amici, con le bollette da pagare...? Bello. Ne avevo già scritto qui. (Interpreti principali: Tommaso - Fabio Volo; Stefania - Stefania Rocca. Sceneggiatura: Alessandro D'Alatri, Anna Pavignano. Regia: Alessandro D'Alatri. Anno: 2002. Nastro d'Argento "Miglior sonoro" e 4 nomination; 5 nomination al David di Donatello).

L'uomo perfetto - Lucia e Maria sono migliori amiche fin da bambine: mora e un po' introversa la prima, bionda, spumeggiante ed adorabile la seconda. Impossibile competere. L'unico che da sempre ha voluto bene ed è stato vicino a Lucia è Paolo, ex bambino cicciottello che, cresciuto, ha superato i problemi di sovrappeso, è l'uomo dei sogni di Lucia e... sta per sposarsi con Maria. Lucia, che ha avuto una relazione con Paolo, non intende rinunciare a lui e così, approfittando del suo lavoro presso un'agenzia pubblicitaria, assolda l'attore squattrinato Antonio e lo istruisce affinchè diventi l'uomo perfetto per Maria, convincendola a mandare a monte le nozze. Ma l'amore non si pianifica.
E' un film dolce, romantico e delicato. Con tanto di lieto fine, che non guasta. (Interpreti principali: Lucia - Francesca Inaudi; Antonio - Riccardo Scamarcio; Maria - Gabriella Pession; Paolo - Gianpaolo Morelli. Sceneggiatura: Lucia Moisio, Marco Ponti. Regia: Luca Lucini. Anno: 2005).

Perdiamoci di vista - Si può davvero parlare di amore se non c'è la piena accettazione dell'altro? Gepy Fuxas è un conduttore televisivo cinico ed interessato solo ai dati d'ascolto, tanto da liquidare in due parole, nel corso della trasmissione, l'argomento relativo alla disabilità perchè lo giudica di poca presa sul pubblico. Ma proprio dal pubblico si leva la voce polemica di Arianna che, dalla sua sedia a rotelle, lo incalza e mette in crisi. Incontri e scontri che si susseguono nelle vite dei due protagonisti, che sembrano destinati a perdersi e ritrovarsi continuamente, un po' cambiati e più maturi, ogni volta che si perdono di vista. Un bel film, che tratta in modo intelligente la disabilità senza scadere in  stupidi stereotipi. (Interpreti principali: Gepy Fuxas - Carlo Verdone; Arianna - Asia Argento. Sceneggiatura: Francesca Marciano, Carlo Verdone. Regia: Carlo Verdone. Anno: 1994. David di Donatello a miglior attore e miglior attrice protagonisti, 3 nomination. Nomination al Nastro d'Argento e Ciack d'Oro ad Asia Argento come miglior attrice).

In Italia si chiama amore - Documentario basato sull'inchiesta di Italo Dragosei e realizzato ripercorrendo numerose storie di cronaca di inizio anni '60, offre uno spaccato dell'Italia e dell'amore del tempo che fu e, "Contrariamente al solito, i fatti ed i personaggi di questo film si riferiscono ad avvenimenti realmente accaduti", come viene specificato tra i titoli introduttivi. Una vera perla. Dall'autobus "per sole donne" istituito nel '61 a Catania per evitare palpeggiamenti, al giovanotto calabrese che sposa l'anziana settantaquattrenne (care cougars, coi vostri toy-boys non avete inventato niente! O si tratterà forse di un "Italian gigolò" che si sistema?); dal marito siciliano che per una colpa inesistente sfregia la moglie, alla moglie tradita che getta un pentolone d'acqua bollente sul "ventre" (pudicamente detto) del marito; dal reato di adulterio scoperto da un giovane sposo appena rimesso in libertà da Regina Coeli al pluriennale amore non corrisposto di un uomo per una giovane sulle sponde del Po, che oggi forse chiameremmo stalking, passando per lo scandalo di Hanna Rasmussen. (Sceneggiatura: Virgilio Sabel, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Luigi Magni. Regia: Virgilio Sabel. Anno: 1963 - Interpreti noti: Nino Manfredi, Hanna Rasmussen).


4 commenti:

  1. Viviana, sai che di questi film ho visto solo il primo? Mi attira molto "Casomai", penso che lo recupererò. Ti suggerisco, sempre per restare in tema di film sull'amore italiani meritevoli e non demenziali, di vedere al più presto anche "Amore oggi"... a me è piaciuto da matti, magari non sarà il classico film romanticone ma proprio per questo è ancora meglio!

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    1. Silvia, grazie per il consiglio, farò in modo di recuperare anche "Amore oggi". Tu, se hai modo, guarda "Casomai" e poi fammi sapere che te ne pare. Ciao ciao.

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  2. Finalmente qualcuno che parla anche dei bei film italiani e non solo di quelli americani! Era ora! Brava e grazie!

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    1. Grazie a te per il commento e l'apprezzamento!

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