giovedì 28 febbraio 2013

Diario di un gatto incompreso

Alcuni potranno pensare che io viva una vita da sogno: strappato alla fame ed alle malattie, ho una ciotolina sempre piena, dormo al calduccio e vengo coperto di coccole. Beh, cari miei, sappiate allora che le coccole sono nella maggior parte dei casi non richieste, che il mio giusto riposo viene a volte interrotto nei modi più bruschi e inaspettati e che anch'io ho le mie belle preoccupazioni, soprattutto quando i bipedi con i quali divido l'appartamento impazziscono e si mettono a fare cose folli e incomprensibili.

Periodicamente, ad esempio, la bipede femmina - Viviana - si muove portandosi dietro uno stranissimo... coso e borbottando "Io lo depilo... un giorno o l'altro io lo prendo e lo depilo!". Questo coso si muove come il cane Reika quando viene portata a spasso, sta attaccato a Viviana che però non lo tiene per una specie di corda, come fa col cane, ma per quello che penso sia un lungo naso, perchè l'estremità del naso sta sempre piantata per terra e sbuffa e soffia e aspira... forse annusa. Quando il coso smette di fare la passeggiata in giro per casa e viene riportato al suo posto, di colpo smette di sbuffare e soffiare e così io, che sono curioso e coraggioso, un giorno mi ero avvicinato a lui; giusto per presentarci, insomma: io ero arrivato per primo, mi sembrava educato fare gli onori di casa e, se ce ne fosse stato bisogno, mettere subito in chiaro un paio di cosette. 
Ma lui, niente. Non sono riuscito a trovare il suo muso, quindi non sapevo nemmeno bene dove annusare, e la sua coda - dovreste vederla, è una coda lunghissima e sottile sottile, senza pelo, stranissima! - era sparita. No, non nel senso che la teneva in basso tra le zampe! Era proprio sparita sparita! Viviana aveva schiacciato la schiena del coso e con un fruscìo la coda gli era sparita tutta dentro la pancia! Insomma: impossibile capire cosa pensasse e che razza di animale fosse, quindi dopo un'annusatina di cortesia ho lasciato perdere le presentazioni. 

Qualunque cosa sia, ad ogni buon modo, è evidente che mi è inferiore. Inutile sprecarci tempo. Lui, dal canto suo, se ne sta buono buono nel suo angolino e si limita a farsi le passeggiatine con Viviana che, comunque, non lo accarezza mai e di certo non gli dice "bello il mio gatto gattone" come invece fa con me, anzi: è sempre piuttosto di cattivo umore quando si porta dietro quel coso e borbotta di depilazioni. Evidentemente il cattivo umore è contagioso, perchè lui soffia come un ossesso mentre gira per casa. Eppure mangia un sacco! Non solo le briciole dei croccantini che mi cadono fuori dalla ciotola, ma persino i batuffoli di pelo che io dissemino con molta generosità in giro per tutto l'appartamento. Tutto, lui annusa e si mangia tutto! E soffia.

Adesso: qualsiasi gatto, anche il micetto più sprovveduto, sa che è meglio tenersi alla larga dai soggetti che soffiano. E' cosa nota, no? E invece quei due balordi dei miei coinquilini anche oggi si sono fatti grandi risate vedendomi sparire al passaggio di Viviana e del coso soffiante! Che mancanza di rispetto!

Loro sono convinti che io sia un gatto fifone, mica ci badano al fatto che non corra via di gran carriera ma, anzi, con grande calma e dignità mi allontani semplicemente dal loro tragitto. 

La verità vera è che io sono un povero gatto incompreso, ecco! Prima quella storia dei dodici topi al giorno, poi le risate per le mie uscite di scena al momento delle passeggiate soffianti... altro che vita da sogno, cari miei, io qui devo sopportare l'infamia e la menzogna!

Oggi, mentre il coso dal lungo naso continuava a soffiare imperterrito, la mia bipede l'ha lasciato andare ed è andata a prendere la scatoletta con la quale ogni tanto mi punta. Dice che serve per fare fotografie. Qualunque cosa siano, l'aggeggio infernale continuava a sbuffare, con il naso ben fermo a terra, e lei mi ha puntato addosso la scatoletta. Io li tenevo d'occhio, eh! Questi pensano di potermi cogliere di sorpresa, tzè! Non sanno con che re dei felini hanno a che fare! 

Me ne stavo buono buono, zitto zitto, perfettamente mimetizzato, dietro il mio tiragraffi nuovo di zecca (vedete, in basso ci ho ho già lasciato attaccato un mio meraviglioso batuffolo di pelo grigio scuro. Sono un micio generoso, io!) e non li mollavo un attimo con lo sguardo. Pronto, in qualsiasi momento, a balzare fuori con un prodigioso scatto felino! Altro che fifone! Questi due - tre, se contiamo anche il coso soffiante - non hanno ancora capito che che splendido esempio di felinità hanno a che fare!

9 commenti:

  1. Che tiragraffi fashion che ha questo bel micione! Il mio Gatto si accontenta di quel che rimane di una sedia vecchia, per darsi alla pazza gioia con le unghiette. Oppure, quando si annoia, passa ai divani del salotto. Mia madre ormai non ci fa più neanche caso: li ha rovinati tutti Mister Gatto. Ma si sa che ai nostri adorati felini si perdona tutto.

    ps: ma tu hai mai tagliato le unghiette al tuo micio? So che alcuni le tagliano ai propri gatti, ma a me sembra di fargli male...

    RispondiElimina
  2. @chiara: io le unghie ai miei due gatti gliele taglio, ma solo perchè non escono di casa (non ho il giardino).
    Altrimenti, potrebbero farsele sugli alberi. Farsi le unghie non è solo un modo di lasciare il proprio odore...il gatto ne ha bisogno, quindi se sta in casa tagliargliele non è doloroso e anzi lo aiuti nella cura personale.
    Se invece esce, meglio lasciargliele in modo che si possa difendere dagli altri mici del quartiere...i gatti sono territoriali.

    RispondiElimina
  3. @Zion: Grazie del consiglio!
    Anche il mio Gatto vive in casa, non avendo giardino.
    Non ho mai provato a tagliarle, mi sembra di fargli male.
    Mi sa che devo provare però, leggevo anche in un opuscolo che mi ha dato il veterinario che è importante tagliarle.

    RispondiElimina
  4. @ Elisa, dolce quanto balordo!

    RispondiElimina
  5. @ Chiara, Puxi vive in casa e le unghie non gliele tagliamo. Poverino, già gli abbiamo tagliato altro (nel sottocoda, non so se mi spiego...), tagliargli pure le unghie mi sembrerebbe troppo! E poi lui non fa grandi danni in casa, le unghie se le "lima" sul tiragraffi che non a caso abbiamo dovuto cambiare...
    Pelpa, invece, sta fuori di casa e le unghie se le fa "alla selvaggia", sugli alberi del giardino.

    RispondiElimina
  6. Generosissimo Puxi che non solo dissemina per casa quel che voi umani dovreste solo apprezzare (cioè campioni del suo mantello felino), ma vi permette anche di fotografarlo con quell'aggeggio infernale (che almeno non sbuffa!)! Dovreste solo ringraziare! :D
    Bello il panzarottolo! <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Robi, ma tu da che parte stai?!? :-D

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...